AVVOCATO CIVILISTA

AVVOCATO CIVILISTA

La macroscopica suddivisione che viene fatta abitualmente, che usano i non addetti ai lavori per capire a quale avvocato rivolgersi o semplicemente per categorizzare il professionista, è distinguere l’avvocato civilista dal penalista. Nella realtà dei fatti l’avvocato si forma affinché possa fronteggiare qualsiasi materia, pertanto, è professionalmente autorizzato ad assumere incarichi in tutti i casi, sia essi civili che penali. Nell’esercizio delle proprie funzioni l’avvocato sceglie liberamente se occuparsi dell’ambito civile o penale oppure di entrambi; non esiste alcuna preclusione, fatta salva l’adeguata preparazione ed i doveri deontologici connessi a salvaguardia del Cliente difeso. La professione forense è qualificata per legge, chi la esercita infatti è iscritto in apposito Albo ed è obbligato ad una formazione continua a tutela dei propri assistiti e per il corretto esercizio della professione.

L’avvocato civilista e l’avvocato penalista.

Sono figure molto diverse fra loro ma non è sempre così immediato capire a chi rivolgersi. Sostanzialmente il civilista differisce dal penalista per la materia trattata. Il penalista si occupa di giudizi penali che riguardano la commissione di reati, oppure, dal lato della parte offesa dal reato, averli subiti. In tutti i casi in cui si commette un reato o si vuole denunciare lo stesso per averlo subito, la figura professionale di riferimento è l’avvocato penalista, in tutti gli altri casi la scelta dovrà ricadere su di un avvocato civilista che potrà prendere in esame il vostro caso, studiarlo e rendervi un parere sulla strada più adatta da percorrere per la vostra tutela, rappresentanza e difesa in un giudizio civile oppure in una pendenza stragiudiziale.

Quando si ha un problema legale e non si sa a quale avvocato rivolgersi, il passaparola non è sempre la scelta più prudente perché ogni situazione è a sé ed ogni questione può presentare delle soluzioni diverse che alcuni avvocati potrebbero apprezzare più o meno di altri. Diventa fondamentale quindi procedere con un primo incontro di persona presso lo Studio Legale individuato per poter conoscere direttamente l’Avvocato e dai primi scambi iniziare a comprendere se le impressioni, piuttosto che il parere di chi lo ha consigliato, corrispondano alle proprie aspettative e se in definitiva sia il professionista giusto per le vostre esigenze e garantire il raggiungimento dei vostri scopi.

Oltre all’aspetto professionale è importante anche riuscire a fare un buon bilanciamento dell’aspetto economico. Quando non si è ancora certi, ottenere più consulti e preventivi potrebbe aiutare a chiarirsi le idee. Inoltre, un altro aspetto a mio avviso fondamentale è l’empatia che si riesce ad instaurare con il cliente perché, in considerazione della durata dei processi, dei ripetuti incontri di confronto e degli scambi telefonici che saranno necessari per l’adempimento del mandato, instaurare un buon rapporto interpersonale è sempre plausibile per evitare tensioni e disagi inutili e dannosi.

A volte può capitare che sia l’avvocato stesso – di fiducia o meno – a consigliare opportunamente al Cliente, altro collega specializzato per determinate questioni in un’ottica di reciproca fiducia e rispetto tra Colleghi. Questo perché il lato umano gioca un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi prefissati che un buon avvocato, fatto salvo il diritto alla remunerazione, fa coincidere con quelli del cliente.

Avvocato civilista a Frosinone: come trovare quello che fa al caso Vostro?

L’avvocato civilista è un professionista che si occupa di diritto civile, tuttavia, nella provincia di Frosinone il numero dei contenziosi, pur essendo elevato, permette ancora un esercizio diversificato degli ambiti operativi. Non si esclude ed anzi è altamente probabile che l’avvocato possa difendere il proprio assistito anche in ambito penale o in altre specifiche branche del diritto pubblico o privato (fallimentare, lavoro, societario, tributario, amministrativo) con la medesima preparazione, a meno che non abbia liberamente deciso di occuparsi di una materia soltanto, ovvero, solo di alcune. Generalmente ogni professionista sceglie quelle più congeniali per attitudine e/o per opportunità lavorative.

Non è un caso che per navigare nel mare magnun del diritto gli avvocati si associno, o più semplicemente collaborino fra loro, per tutelare il cliente in tutti i casi che concretamente lo possano riguardare, anche quando non sono particolarmente avvezzi ad una materia e comunque perché, a mio avviso – ma non mio soltanto – non c’è niente di più affascinante e stimolante per un professionista che affrontare nuove materie unitamente a colleghi esperti in ambiti ancora inesplorati nel prezioso, intricato e sconfinato mare del diritto. A rotazione pertanto il collega più ferrato in un dato ambito si posiziona al timone, tenendo a mente che il timoniere non deve essere necessariamente il collega anagraficamente più anziano, bensì, il collega che ha più esperienza in quel determinato ambito ed in un dato momento, in un continuo ed arricchente interscambio.

Ci sono anche casi in cui un timoniere non c’è ed entrambi i legali apportano equamente il proprio contributo professionale, si tratta solitamente di situazioni in cui la complessità del caso trattato necessità di un impegno condiviso per rendere più rapido il lavoro e per favorire la distribuzione, nonché l’alleggerimento, dell’impegno professionale e dove ambedue fungono da pionieri della causa anche nel caso in cui per questioni di ordine pratico compaia un solo mandatario.

Nell’ambito tipicamente civile, tra le funzioni dell’avvocato, rientra quella di rappresentare e difendere una parte del processo civile alla presenza di un giudice o nel corso di una controversia extragiudiziale.

Tuttavia, la suddivisione tra civilista e penalista non è sufficiente per scegliere adeguatamente il proprio avvocato. Questo perché il diritto civile rappresenta soltanto una parte del diritto privato e che disciplina le materie quali: famiglia, proprietà, contratti e successione ereditaria. Il diritto civile pertanto è una branca del diritto privato al quale si aggiunge il diritto commerciale che regola i contratti commerciali, le aziende e le società ed al diritto del lavoro.

Questo a significare che il diritto civile si inserisce nel più ampio e generale ambito del diritto privato e pertanto l’avvocato civilista è un professionista specializzato in diritto civile, operante nel campo del diritto di famiglia, di proprietà, di contratti e di successione ereditaria. L’avvocato che si specializza in diritto commerciale viene definito invece “avvocato societario” e quello specializzato in diritto del lavoro “avvocato del lavoro”. Un avvocato civilista, quindi è già specializzato in materia civile e può avere ulteriori specializzazioni in diritto commerciale (occupandosi così di contratti commerciali, aziende, imprese e società, oltre che di marchi e brevetti) ed in diritto del lavoro, previdenziale e sindacale. In altre parole, per individuare l’avvocato giusto bisogna prima inquadrare la materia che dovrà trattare nel caso concreto, pertanto, in caso di problemi familiari si andrà da un civilista, in caso di problemi aziendali ci si rivolgerà ad un avvocato societario, in caso di cartelle esattoriali ad un tributarista, in caso di controversie con il datore di lavoro ad un avvocato del lavoro, nel caso di sinistri ancora si andrà da un civilista ecc. ecc.

L’ambito di operatività dell’avvocato in diritto civile

Il codice civile del 1942 regola il diritto privato ma ci sono molte norme che disciplinano i rapporti tra i cittadini che sono contenute in leggi distinte dal codice, dette leggi complementari, che completano le materie non regolate dal codice oppure che sono dallo stesso regolate in maniera non compiuta.

L’avvocato civilista quindi si può occupa delle materie rientranti nel novero del diritto del diritto civile ma può anche trattare quelle rientranti nel più ampio novero del diritto privato:

  • famiglia
  • successioni
  • proprietà
  • diritti reali
  • ​fatti illeciti
  • obbligazioni
  • diritto del lavoro
  • diritto commerciale
  • diritto societario
  • tutela dei diritti.

Gli ambiti trattati all’interno di questo elenco sono innumerevoli e fa capire quanto sia ampio e complesso il ramo in cui opera l’avvocato civilista, tenuto conto che spazia in campi anche molto differenti fra loro i quali richiedono preparazione, competenza e aggiornamenti costanti.

Tra i vari argomenti che sono trattati in ambito civile, troviamo quindi  la responsabilità civile, i contratti, i diritti reali, il diritto successorio, la tutela e l’assistenza dei singoli e della famiglia. L’avvocato civilista assiste il proprio cliente nei rapporti che esso ha con altri privati cittadini negli ambiti anzidetti, nel dettaglio, la sua consulenza ed assistenza può riguardare questioni legate al matrimonio, alla separazione, al divorzio, all’adozione, all’affidamento dei minori, alla tutela di un incapace, alla liti tra coeredi, alla responsabilità contrattuale derivante da inadempimento, alla responsabilità extracontrattuale derivante da illecito.

Le controversie trattate dall’avvocato civilista possono riguardare problemi di tipo patrimoniale come nel caso di recupero crediti, mancato pagamento dello stipendio, licenziamenti, riconoscimento di pensioni, indennità o assegni sociali, mancato pagamento dei canoni di locazione di immobili, mancato rilascio di immobili locati a contratto scaduto, acquisto di beni difettosi, problemi condominiali, fallimenti di imprese, cause tra soci e società oppure tra società e cliente, tra società e fornitore, cause contro gli istituti di credito. I casi concreti sono davvero numerosi e considerato l’ampio novero in cui opera il diritto civile, nel momento in cui ci si dovesse ritrovare a dover scegliere un avvocato civilista bisogna fare attenzione non solo al preventivo ma anche a quali siano i campi in cui è più specializzato. Un avvocato deontologicamente corretto che ritiene di poter servire il proprio assistito anche oltre le proprie specifiche competenze, in virtù del rapporto fiduciario, lo può fare congiuntamente ad altro collega specializzato che eventualmente potrà essere nominare insieme all’altro. Ci sono professionisti che nel corso degli anni hanno affrontato tante cause in tema di risarcimento da infortunio stradale, oppure hanno affrontato un gran numero di separazioni, altri potrebbero avere più esperienza nel settore societario e altri ancora potrebbero essere specializzati nel diritto fallimentare, inoltre un bravo avvocato non interviene solo per la risoluzione di controversie ma svolge attività di prevenzione delle stesse fornendo consulenze mirate.

Quando bisogna difendersi in tribunale o in una controversia extragiudiziale bisogna scegliere l’avvocato giusto. L’avvocato civilista utilizza gli strumenti messi a disposizione dalla legge, e più in generale dal diritto civile, per rappresentare, assistere e difendere una parte in giudizio oppure in una causa stragiudiziale.

La televisione e la pubblicità ci portano a pensare che il ruolo dell’avvocato civilista sia meno prestigioso di quello penalista ma questo non è affatto vero nella realtà e dipende più che altro dal fatto che la cause penali sono pubbliche e dunque accessibili ai cittadini, compresi ai giornalisti che ne riportano i contenuti alla stampa e ne aumentano la visibilità. Nei fatti l’avvocato civilista svolge un ruolo molto delicato nel rappresentare i privati, si pensi alle cause di diritto di famiglia (adozione, tutela dei minori, affidamento, sostegno dei disabili) oppure alle questioni societarie dal valore di milioni di euro. Le condanne penali prevedono uno sconto di pena che aggredisce per lo più la libertà personale e se vogliamo (ancor oggi per chi ci tiene) il personale decoro; nelle condanne civili lo scotto da pagare è quasi sempre economico, con esborsi ingenti o con il mancato recupero di somme rilevanti, in ogni caso, può tramutarsi in una perdita di denaro. Le condanne civili risarcitorie quindi possono essere più aggressive di quelle penali che limitano la libertà personale e, fatto salvo ovviamente la condanna al risarcimento della parte civile nel processo penale.

Inoltre, i casi in cui bisogna rivolgersi all’avvocato civilista sono ampissimi ed è bene scegliere in modo scrupoloso il proprio difensore per evitare brutte sorprese. L’avvocato civilista non può evitare l’impossibile ma deve saper certamente prospettarvi gli scenari al fine di potervi aiutare nel confermare la fiducia che in esso avete riposto.

Professionalmente e personalmente so quanto sia indispensabile scegliere bene il difensore e proprio per questo ho creato questo sito cercando di fornire più notizie e informazioni possibili affinché il potenziale cliente possa farsi un’idea prima di contattarmi.

​Presto attività di assistenza, consulenza e difesa in qualità di avvocato civilista a Frosinone e provincia. Grazie all’avvento del processo civile telematico, che ha senz’altro accorciato le distanze tra i palazzi di giustizia, raggiungo altri fori limitrofi e fuori provincia, oltre che fuori regione ove possibile.

In concreto mi occupo di assistere i clienti in questioni familiari, di responsabilità civile, di diritti reali, di recupero crediti, di sinistri, di sfratti, di locazioni, di contratti, di inadempienze contrattuali e molto altro.

Affidarsi ad un professionista competente, formato, costantemente aggiornato sulla giurisprudenza e sulle novità normative, che sia in grado di agire con rapidità, evitando il protrarsi di situazioni che possano gravare sul cliente è fondamentale, per questo se sei alla ricerca di un avvocato specializzato in materia civile nel territorio di Frosinone e provincia puoi rivolgerti al mio Studio Legale il quale, avvalendosi delle competenze del proprio team specializzato, è in grado di fornire un’assistenza seria, costante, mirata ed altamente professionale in numerosi settori del diritto civile e molti altri.